Renzo Zeni
Nato a Mezzano di Primiero nel 1960 dove tuttora risiede. Figlio di un artigiano falegname-serramentista,
ha sempre vissuto tra i trucioli di legno. Nel 1974 si iscrive all’istituto statale d’arte di
Pozza di Fassa, dove si diploma maestro d’arte nel 1977. Tra il 1979 e il 1980 ha lavorato in Alto
Adige con due scultori della Val Gardena. Nel 1984 nasce la ditta: Zeni Renzo - Sculture in legno
a cui si aggiunge il fratello Silvano a partire dal 1986. Felicemente sposato e padre di quattro figli, il
maggiore sta frequentando, con ottimi risultati, la scuola d’arte di Pozza (nel segno della continuità
aziendale).
Nella Valle di Primiero, verso gli anni 50, con la morte del “vecio Yori”scompariva
la scultura del legno, lavorazione tipica delle nostre Vallate alpine, ed è con un certo orgoglio che
può dire di aver riportato questa attività in valle dopo un così lungo periodo di assenza.
Ha organizzato dei corsi amatoriali di scultura e intaglio ed è sua intenzione riproporli anche in futuro.
Attualmente è assessore al turismo, sport e cultura del comune di Mezzano. Ha partecipato a diverse
mostre in Italia e all’estero: (Milano, Orvieto, Parma, Trento, Belluno, Berlino ecc.) Tra i tanti, ha vinto
il concorso per la realizzazione di un’opera per il premio internazionale”Luigi Negrelli”.
Usa strumenti di lavoro di tipo tradizionale (sgorbie, scalpelli, mazzuolo ecc.). Le sculture non sono in
possesso di certificazione se non quelle rilasciate dal Consorzio Artigianato Artistico e di Qualità del
Trentino, di qui fa parte essendo, tra l’altro, tra i soci fondatori. Il tipo di legno che utilizza
è in prevalenza cirmolo di Paneveggio, tiglio e acero. Negli ultimi anni, stà proponendo
delle nuove essenze per la scultura: larice, frassino e noce. Realizza anche delle sculture in bronzo che fanno
parte del patrimonio aziendale. L’opera più grande, realizzata con il fratello Silvano, è un
rocciatore, alto più di quattro metri, circa tre m3 di cirmolo, ed ora fa bella mostra di se nei pressi di Colonia.
Le sue opere sono sparse un po’ovunque, oltre che in Italia, anche in Germania, Austria, Canada, U.S.A. e
America Latina.
Sono tre i motti della ditta:
- Non c’è al mondo un lavoro più bello di questo.
- Puntare sempre sulla qualità delle opere.
- Tutto ciò che tecnicamente si può ricavare dal legno noi lo facciamo; le sfide ci affascinano sempre.
Ha un sogno nel cassetto: ritirarsi in una baita, e li poter dar vita a tutte quelle opere che per il momento sono solo
schizzi su dei fogli di carta.
clicca qui