Maria Stella Marini
El
bèl…
”
El bèl sarà bèl …de bèl
però no se magna!”
Quante volte ho percepito nella gente, affascinata, sì, dall’arte, questa concreta riserva; quanti
ragazzi dalla mano felice ho visto intraprendere scuole tecniche o scientifiche perché
“del
bèl no se sa po’ che farsen”. Tanti giovani falegnami, anche a Primiero, si sono
affinati alla scuola di Pozza, e si vede, ma Silvano e Renzo ci hanno creduto radicalmente, che de bèl
si può vivere.
Vivere di ciò che piace. Dare forma, scolpire, rifinire.
I loro laboratori-esposizione traboccano
di opere, di artigianato artistico, come amano precisare.
Madonne, angeli, bimbi, Guane, tutti accomunati,
ci pensavo, da un’ impronta di dolcezza, dalla compostezza del gesto, da un alone di serenità.
E un pizzico di ironia, a volte. Stelline ridenti, Mazaròi imbronciati, scalatori, aquile, scorci di
paesaggi, tutti, di tutti i generi, che sanno stuzzicare quel qualcosa in fondo che fa gioire e alimentare
l’affetto. Quadri in rilievo dove la fatica di un tempo è palpabile, oppure dove le Lontre
sono talmente vivaci che non ti meraviglieresti a vederle improvvisamente guizzare via.
E noti, a conoscere bene Renzo e Silvano, i tratti del loro carattere riflessi nel legno.

La loro attività però non si ferma qui, non si ferma a Primiero. Le mostre, gli incarichi dal
Feltrino a Milano e oltre, le opere presenti in Francia, Inghilterra, America dimostrano l’allargarsi
sempre più all’esterno e a campi sempre più vasti.
Amano il recupero e la
riproduzione dell’antico, con lavorazioni e finiture tanto accurate da riuscire, a volte, a trarre
in inganno. Morbide dorature, anticature, intagli.
Il tema del sacro è da sempre presente nella
loro attività: tema, a mio avviso, dall’immenso fascino e mille risorse, che richiede conoscenza
e grande sensibilità.
Non manca poi, nel loro
lavoro, ciò che più di tutto
apprezzo: alcune opere dove l’arte diventa più concettuale ed il linguaggio contemporaneo,
dove l’oggetto è un
unicum che solo quell’autore ha saputo creare. Dall’artigianato
artistico all’arte…
“El bèl, comunque, lé sempre bèl”
Maria Stella Marini
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